Good Vibes in Procida

Ecco finalmente documentata la splendida 3 giorni organizzata da Procidacampresort in cui ho vissuto un’esperienza unica nel suo genere.

Il loro concept?
“Goditi lo spirito del campeggio, con il comfort di un hotel di lusso nel cuore di un’isola mediterranea.”
Ho scoperto proprio questo “gusto mediterraneo“, fatto di sapori riconoscibili e naturali come le limonaie presenti ovunque, di case colaratissime per essere riconosciute dal mare dai pescatori che la abitano (al contrario di Ischia e Capri, Procida  è quella più selvaggia e meno incontaminata dal turismo di massa) , gli odori di vita semplice e quel senso di libertà che solo il mare ti può dare.
Semplicemente magico.

Ora, però, vi chiedo.
Avete mai dormito in un Airstream?
Non sapete cosa sia?
Non preoccupatevi: neanch’io sapevo cosa fosse in realtà quando mi hanno proposto di dormirci dentro.
È un trailer e caravan di lusso nato nel 1931 dal sogno dell’americano (e chi sennò) Wally Byam di costruire un caravan leggero e capace di muoversi agilmente “attraverso il vento, con il sogno di vivere nuove esperienze in assoluta libertà”.

In questi moderni Airstream 684, i più grandi disponibili in Europa, lo spazio è organizzato in una zona giorno con un divanetto e tavolo da pranzo, armadietti per i bagagli e una cucina attrezzata. Un confortevole letto matrimoniale con soffici cuscini circondato da finestre panoramiche, fa godere la luce del mattino. Il bagno interno è piccolo ma funzionale. Tuttavia il Camp di Procida ha allestito un confortevole bagno esterno ad uso esclusivo. Non manca nulla.

Quello che offre l’intera struttura però è molto di più! I Safari Lodge, tende da safari in legno dal comfort lussuoso e i Garden suite, bungalow dagli arredi progettati ad hoc, ma è grazie alla collaborazione con Nordisk Village che è possibile dormire all’interno di tende glamping di lusso che raccontano la storia di ogni location (esiste anche a Parigi e in Giappone) e combinano comfort e design moderni e funzionalità per iniettare lo spirito della vacanza in uno spazio naturale all’aperto.

Per non parlare di tutte le attività organizzate dal CampResort: sveglia con lo yoga di Tony (primissima volta per me ma lui è stato comprensivo), giro dell’ isola sulla splendida barca di Tony che mi ha raccontato che Procida è stata la prima delle isole del Golfo ad essere abitata e che in estate viene eletta la Graziella, cioè una ragazza procidana tra i 14 e i 21 anni che ha il compito di indossare l’antico costume dell’isola ricamato in oro, in onore della storia di un amore non vissuto raccontata nell’omonimo romanzo di Alphonse De Lamartine e cena a base di pesce del giorno in una splendida limonaia, agrume caratteristico del luogo.

Dopo questa esperienza fatta, vi lascio con un piccolissimo consiglio: provate a mettervi in gioco soggiornando in location nuove, magari anche distanti dai vostri canoni.
Sperimentate, scovate posti magici come questo.
Io lo rifarei altre mille volte per le sensazioni deliziose e piacevoli che mi ha lasciato. .

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